November 12, 2011
Leading Health Indicators - Indicatori principali di salute
Così si cerca di classificare i fattori o componenti che maggiormente determinano il risultato finale in un dato paese.
Qualche giorno fa sono stati individuati per gli USA
i 12 Leading Health Indicators" ovvero
i 12 Indicatori principali di salute.
Essi sono:
1. Access to Health Services - Accesso all'assistenza sanitaria
2. Clinical Preventive Services - Servizi di Prevenzione
3. Environmental Quality - Qualità dell'ambiente
4. Injury and Violence - Danni da violenza fisica
5. Maternal, Infant, and Child Health - Salute materna ed infantile
6. Mental Health - Salute Mentale
7. Nutrition, Physical Activity, and Obesity - Nutrizione, Attività Fisica e Obesità
8. Oral Health - Igiene orale
9. Reproductive and Sexual Health - salute riproduttiva
10. Social Determinants - Determinanti sociali
11. Substance Abuse - Abuso di sostanze
12. Tobacco - Tabacco
E' importante capire che tutti questi fattori sono importanti, ma che il loro peso relativo non è lo stesso.
Per esempio l'accesso all'assistenza sanitaria influisce non più del 10% sulla nostra aspettativa di vita mentre tabacco e obesità superano insieme il 60%.
Mi è difficile capire perchè nutrizione ed attività fisiche siano state considerate un unico fattore (nonostante si vero che persone obese fanno in genere meno attività fisica della media).
Ricordiamo infine che secondo l'organizzazione mondiale della sanità (WHO) la salute non è solo assenza di malattia ma uno stato complessivo di benessere fisico e appagamento.
Consiglio: Guarda i dati riassuntivi per l'Italia
Sul sito governativo americano molti dettagi ed utili informazioni
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October 29, 2011
Sleep, for your heart's sake

We all know the benefits of a good night's sleep, but did you know not getting enough sleep could do harm to your heart?
New study published in Circulation warns against possible risk of myocardial infarction if you suffer of prolonged insomnia.
We all know that even short term sleep deprivation can cause strong effect on general health, but this is one of the few prospective studies that investigated insomnia as risk factor for acute cardiovascular events in the long term.
The study was large, involving 50,000 adults who live in Norway. Partecipants have been followed for 11 years. By that time, 2,386 of them had had their first heart attack already.
Difficulties initiating and maintaining sleep and having a feeling of nonrestorative sleep were associated with a 45% increase in AMI risk.
This study keep in account some variables that are indipendent risk factors for IMA and that can rehinforce insomnia: Obesity, Gastroesophageal reflux disease (GERD),
A previous study published in JAMA in 2008 already showed that Longer measured sleep is associated with lower coronary artery calcification incidence independent of examined potential mediators and confounders. A good sleeper sleeps at least 7 hours at night. One out of four of those who slept less than 5-7 hours had coronaric calcifications...
Another Study of 2006, published in the journal Hypertension showed a link between low duration and quality of sleep and high blood pressure. Researchers followed 4,800 normotensive people for 10 years.. Of those who slept less than five hours a night, 24 percent developed high blood pressure compared to only 12 percent of those who got seven or eight hours of sleep a night.
THERE ARE FIVE TYPES OF INSOMNIA
1. Psycho-reactive Insomnia (your mind can’t stop working);
2. Endogenous Insomnia: This is caused by a discomforts or pathology-related pain;
3. Exogenous Insomnia: Causes come from the environment;
4. Use of drugs or caffeine;
5. Functional Insomnia: This is caused by a functional unbalances:
- Insufficient serotonine or melatonine production;
- Magnesium and other minerals deficiences;
- Thyroid Hormone Disorders
- Excess of adrenaline production
- Breathing disorders
THINGS YOU CAN DO TO IMPROVE YOUR SLEEP: - Try to maintain a steady schedule: rising and going to bed at the same time each day;
- Avoid distractions when it’s time to sleep;
- Try meditation or relaxing techniques;
- Keep the room as dark as possible – darkness triggers melatonin production;
- Try to stay sometime at sunlight during the day if the sun shine;
- Make regular physical exercise but not before going to bed.
- Have the last meal or snack at last 2 hours before bedtime.
- Consider a non-prescription sleep aid.
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October 13, 2011
Apple's apps for HCP: my opinion

A new section of Apple store dedicated to Health Care Professionals started in September.
We can find six cathegories of apps:
reference apps
educational apps
EMR & patient monitoring apps
imaging apps
point of care apps
In this sections we can find many "must have" for anybody involved in health care, like PubMed On tap, and Micromedex Drug and iTriage.
I like iTriage even if it is focused on USA and many services are not working in Europe yet.
I already congratulated with the people who developed the app and I think that they are doing well in this "early stage" sector without having the investments of Google Health!
I like the Merk manual but it costs 27,99 euro.
I tested Muscle trigger points and I think that it can be useful for students and FKTR's.
Patients can benefit of iHealth BPM and Diabetes Buddy to keep on track fighting their chronic disease. Don't forget that diabetes and hypertension are the most terrible cardiovascular killers.
In the near future mobile apps for health care will be commonly used and I think that governative authorities should immediately play a central role helping developers in standardizing protocols, languages and data formats.
This will allows HCP to access patient's data everywhere and whenever is needed.
Governative authorities could also plan to use the "open data" generated by the people to promote research and population studies.
December 19, 2010
Esiste un asse Intestino-cervello-pelle?
Useremo i probiotici anche contro la caduta dei capelli?
E' presto per dirlo...
Intanto i ricercatori hanno scoperto qualcosa di più sull'asse intestino-cervello-pelle.
Sono stato davvero colpito da questo rivoluzionario articolo pubblicato sul giornale di Dermatologia sperimentale in cui si presenta alla comunità scientifica una ipotesi avvalorata da secoli in tutte le conoscenze tradizionali:
L'esistenza di un asse "intestino-cervello-pelle" e, di conseguenza, la correlazione tra alterazioni della funzionalità intestinale e patologie dermatologiche e a problemi di tipo neurologico comportamentale.

Sono stati già pubblicati centinaia di articoli scientifici che correlano per esempio la disbiosi intestinale con le atopie, le microlesioni intestinali con le esacerbazioni della psoriasi etc.
Ma adesso stiamo facendo un importante passo avanti unendo tutti i pezzi di questo intricato puzzle fisiologico-metabolico in un'unica grande immagine funzionale in cui organi ed apparati non sono più considerati camere a tenuta stagna.
Da oltre un ventennio si è scoperto che l'infiammazionie sistemica è un fattore comune a molte patologie cronico degenerative, ma pochi hanno il coraggio di guardare oltre e proporre modelli di diagnosi e trattamento che vadano oltre le specifiche discipline specialistiche.
Gli studiosi Arck, Handjiski e coll. propongono un trattamento con probiotici per contrastare lo squilibrio del microbioma intestinale ed arrivano a sottolineare un possibile ruolo protettivo da parte di questi batteri benefici anche nei confronti dei follicoli piliferi e della cute in genere.
Useremo i probiotici anche contro la caduta dei capelli? E' presto per dirlo ma.....
December 05, 2010
Obama e Open Data - Quando l'IT aiuta la Salute
I governi del mondo possono adoperarsi per "liberare" questi dati nel totale rispetto della privacy dei cittadini.
Fino ad ora, paradossalmente, queste informazioni non erano fruibili neanche dai diretti interessati se non attraverso complesse procedure burocratiche.
A titolo di esempio, i veterani militari avranno sui loro account sanitario un bottone blu con cui potranno scaricare e gestire tutti i loro dati sanitari ed eventualmente condividerlo con medici e operatori della salute.
Un altro aspetto pratico, già operativo, è quello di potere elaborare e confrontare i dati di efficienza di ospedali e strutture sanitarie pubbliche e private attraverso semplici algoritmi.
L'IT gioca un ruolo fondamentale nel miglioramento dell'efficienza di servizi e nella promozione dell'innovazione anche attraverso la creazione di reti ibride pubblico privato di cloud computing.
Sembra fantascienza ma è realtà.....
November 27, 2010
May 23, 2010
Carenze vitaminiche indotte da farmaci: il caso di metformina e Vit B12
Il nostro punto di vista è molto diverso e ogni giorno vengono alla luce casi di "insufficienti livelli di nutrienti essenziali" in fasce di popolazione vastissime.
Abbiamo fatto riferimento in un passato articolo al caso della Vit. D, che negli over 65 non ha quasi mai livelli sufficienti a garantire un ottimale funzionamento del sistema immunitario e del metabolismo minerale osseo (specialmente durante l'inverno in cui è minore l'esposizione al sole).
In un'intervista di qualche anno fa l'eminente Prof. Garattini, parlando appunto di Vitamine, diceva che le carenze di Vit. B 12 si riscontrano oggigiorno solo in pazienti con diete vegetariane molto strette (visto che la Vit. B12 è presente solo in fonti animali compreso le uova).
Le ricerche cliniche sembrano presentare un quadro diverso e ci viene presentato anche il caso di un carenza vitaminica indotta da farmaci.
E il caso della Metformina, un prodotto ampiamente usato nel trattamento del diabete di tipo II.
Lo studio in questione (de Jager J, et al "Long term treatment with metformin in patients with type 2 diabetes and risk of vitamin B-12 deficiency: randomised placebo controlled trial" BMJ 2010; DOI: 10.1136/bmj.c2181. ) pubblicato sul British Medical Journal, mette in evidenza come il trattamento con Metformina sia correlato a carenze di Vit B12 che andrebbe monitorata ed eventualmente supplementata nei pazienti trattati.
La carenza indotta non è un fatto transitorio ma è continua e crescente, come si è visto nello studio durato oltre 4 anni che ha coinvolto 390 pazienti diabetici.
La carenza di Vit. B 12 era associata anche a minori valori di omocisteina e di folati.
Nonostante un precedente studio avesse già dimostrato le stesse evidenze nel breve periodo
(Vidal-Alaball J, et al "Reduced serum vitamin B-12 in patients taking metformin" BMJ 2010; DOI: 10.1136/bmj.c2198. ) le evidenze sono state accompagnate da ben 2 editoriali scettici che pongono seri dubbi sulla necessità di una integrazione vitaminica e avanzano l'ipotesi che non sia la metformina a causare la carenza ma il cambiamento delle abitudini alimentari.
I sintomi di carenza nei livelli serici di Vit B12 sono molto frequenti negli anziani e coinvolgono soprattutto il sistema nervoso. Una carenza grave porta all'Anemia perniciosa.
Si può sperimentare debolezza e dolore alle gambe e alle braccia, diminuzione dei riflessi e della percezione sensoriale, difficoltà nel camminare e nel parlare (balbuzie), spasmi muscolari, perdita della memoria, debolezza e stanchezza, disorientamento, perdita del tatto o minore percezione del dolore che si manifesta con diversi sintomi e intensità.
Il British Medical Journal (26 marzo 1966) ha dichiarato: “E’ vero che una carenza di vitamina B12 può portare a gravi sintomi psicotici, che possono variare in gravità, da leggeri mutamenti dell’umore, lentezza mentale e difetti nella memoria, a gravi sintomi di carattere psicotico. Occasionalmente, questi disturbi mentali possono essere le prime manifestazioni di una carenza di vitamina B12”.
La carenza di vitamina B12 si manifesta anche con nervosismo, neuriti, cattivo odore del corpo e disturbi mestruali. Se tale carenza non viene diagnosticata agli stadi iniziali, può sfociare in un deterioramento mentale permanente e in paralisi
A volte si possono occasionalmente riscontrare splenomegalia e epatomegalia. Possono concomitare diverse manifestazioni a carico del tratto GI, tra cui anoressia, stipsi intermittente con diarrea e dolore addominale diffuso. La glossite, descritta di solito come "bruciore della lingua", può essere un sintomo precoce. È frequente un considerevole calo ponderale.
Un raro segno è la febbre di n.d.d., che risponde prontamente al trattamento con B12 .
Fonti alimentari
Ricordiamo che la vitamina B12 o cianocobalamina è naturalmente presente nei seguenti alimenti: carne, fegato, uova.
April 01, 2010
iPhone Apps for Health
Medpage Today è una fantastica applicazione, completamente gratuita di aggiornamento in campo medico. Le notizie vengono suddivise per specialità e sono linkate alle risorse estese presenti sul sito. L'applicazione è estremamente semplice nell'utilizzo. (solo in inglese).

Il bugiardino: Simpatica e molto ben fatta applicazione per iphone in Italiano. Autore Omar Cafini; L'applicazione trae le notizie dal blog "Il Bugiardino" edito da Catia Celani.
Suddivisione in categorie e interessante plus "i microconsigli" in formato 144 caratteri.
E' attualmente una delle poche risorse del genere presenti in rete in Italiano. Costo 0,79 euro.


Doc Guide è un'applicazione di informazione ed aggiornamento suddivisa in categorie e veramente tempestiva nel fornire aggiornamenti "health" che vengono spesso ripresi dalle agenzie stampa. Applicazione gratuita che si distingue dalle altre per l'aspetto SOCIAL. L'applicazione permette infatti ai medici di consultare i profili degli altri professionisti con cui si è in contatto.


iFarmaci è un'applicazione molto completa e aggiornata sui farmaci in commercio in Italia.
Tutte le informazioni sono disponibili in locale per cui l'applicazione funziona anche senza una connessione alla rete. La navigazione può essere fatta per brand name, per principio attivo, per classificazione ATC, azienda. Otteniamo informazioni circa la categoria di appartenenza, indicazioni, la forma farmaceutica, prezzo, presenza di glutine etc.

Farmacia Plus versione 2.0.3
Programma molto completo e aggiornato. Il costo dell'applicazione è stato ridotto a 19,90 euro rendendolo competitivo e allargando certamente il numero di potenziali acquirenti. Anche questa è un'applicazione rivolta ad un pubblico di professionisti.
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