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January 30, 2011

Ancora un sequestro di Integratori contraffatti; questa volta tocca agli "anti-sbornia"

Ho messo tra virgolette la parola "anti-sbornia" perchè il claim è tutto da dimostrare.

Esistono infatti molte sostanze, tra cui vitamine ed estratti vegetali, che possono aiutare il fegato a metabolizzare l'alcol ma certamente non in maniera tale da farlo scomparire dalla circolazione sanguigna in un battibaleno.


Ci troviamo quindi di fronte ad una vera e propria truffa quando un prodotto dichiara di poter annullare gli effetti dell'alcol misurabili con l'etilometro o anche semplicemente camuffare completamente l'alcolemia rilevata dal fiato o con un prelievo di sangue.


E' l'ennesimo caso di integratori contraffatti e le accuse possono diventare piu' gravi se agli esami di laboratorio si rileveranno sostanze classificate come "farmaci".


Esiste anche un aumentato rischio per la circolazione in quanto i bevitori potrebbero mettersi egualmente alla guida dopo aver assunto il prodotto pensando di avere riacquistato la sobrietà.

Le raccomandazioni sono sempre quelle di non guidare se si ha bevuto più di un bicchiere di vino o di birra, per non rischiare la nostra vita, quella degli altri e non per ultimo la patente di guida (fondamentale per molte categorie di lavoratori).


Ecco un estratto del comunicato ANSA:

ROMA, 28 GEN - Ventimila confezioni di cosiddette bevande 'anti-sbornia' sequestrate in tutta Italia. L'operazione e' stata portata a termine dai carabinieri dei Nas e segnala un fenomeno preoccupante: sta aumentando tra i giovani, affermano gli esperti, l'utilizzo di tali prodotti, in circolazione da alcuni anni e ritenuti una sorta di 'antidoto' agli eccessi del sabato sera.

E questo nonostante i ricercatori non lascino dubbi circa l'inefficacia delle 'pozioni anti-alcol'. Vendute in discoteca o via internet, tali bevande, avvertono i tossicologi, rischiano di indurre i giovani a mettersi alla guida, magari dopo una serata di eccessi, nella convinzione di riuscire ad 'azzerare' il tasso alcolemico nel sangue semplicemente assumendo uno di questi cocktail.

Niente di piu' errato, afferma il presidente della Societa' italiana di alcologia Emanuele Scafato, parlando di un ''mito da sfatare''. - BEVANDE ANTI-SBORNIA SEQUESTRATE IN TUTTA ITALIA: Le bevande risultavano "non conformi" perché contenenti "ingredienti non notificati al dicastero della Salute" e sono state sequestrate nell'ambito di attività finalizzate alla ricerca di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute. Il prodotto - presentato come disintossicante e digestivo istantaneo con la presunta peculiarità di eliminare gli 'effetti del sabato sera' - è stato importato dalla Francia e dalla Svizzera da ditte operanti a Catanzaro e Torino. - ESPERTO, MITO DA SFATARE E NESSUNA PROVA EFFICACIA: Non esiste "alcuna evidenza scientifica circa l'efficacia delle cosiddette bevande anti-sbornia", ha avvertito il presidente della Società italiana di alcologia e direttore dell'Osservatorio nazionale alcol, Emanuele Scafato. Dal punto di vista scientifico, ha spiegato, ''non esistono bevande con effetto anti-sbornia, poiché non ci sono sostanze in grado di accelerare il fenomeno di smaltimento dell'alcol nel sangue ponendo così le condizioni per una guida sicura; nella letteratura scientifica non è cioé presente alcuno studio sperimentale che provi l'efficacia di tali prodotti". Da qui il monito dell'esperto: "I ragazzi che pensano così di riuscire ad abbattere fino al livello zero, come prevede la legge per i minori di 21 anni, il tasso di alcolemia dopo aver consumato bevande alcoliche, sono in grande errore; l'invito dunque, anche se si sono assunte queste bevande, resta assolutamente quello di non mettersi alla guida". Eppure, gia' nel 2006 l'Autorita' Antitrust aveva comminato ad una ditta di 'bevande anti-sbornia' una multa di 47 mila e 500 euro per le frasi ingannevoli utilizzate per pubblicizzare il prodotto e che promettevano, appunto, di accelerare lo smaltimento dell'alcol. Ma tra i giovani della movida notturna il 'falso mito' delle 'magiche pozioni' sembra essere davvero duro a morire. (ANSA).

March 21, 2010

Anche gli integratori a rischio contraffazione

L'Oms definisce come contraffatto quel farmaco la cui etichettatura è stata deliberatamente e fraudolentemente preparata con informazioni ingannevoli circa in contenuto o l'origine del prodotto.

I dati italiani sulla contraffazione dei farmaci sono rassicuranti (fonte AIFA) se paragonati con quelli del resto d'Europa o peggio degli USA. I prodotti contraffatti non supererebbero infatti l'1° del totale;


I farmaci autorizzati e legali hanno sulla confezione un bollino filigranato simile a quello delle banconote che li rende distinguibili da quelli che transitano attraverso canali alternativi (soprattutto internet).




Ma anche gli integratori alimentari sono a rischio contraffazione.
L'ultimo caso si è verificato il febbraio scorso a Bolzano dove 8 persone sono state denunciate per aver diffuso falsi integratori alimentari dimagranti.
I Nas dei carabinieri di Trento, su mandato della Procura di Bolzano, hanno inerrotto l'azione commerciale organizzata da otto persone le quali vendevano per corrispondenza su Internet capsule contenenti sibutramina, un principio attivo farmacologico di sintesi ad azione anoressizzante. Quasi seimila le pillole sequestrate. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha vietato solo qualche mese fa l’utilizzo della sibutramina.

Proprio il giorno di San Silvestro del 2008 un altro sequestro di integratori contraffatti, venduti regolarmente in alcune farmacie di Reggio Emilia senza la complicitaà dei farmacisti.
I Nas di Parma hanno sequestrato 3000 confezioni di un noto integratore alimentare (Bioscalin Retard) distribuito da un’azienda di Gerenzago, comune in provincia di Pavia. In questo caso, secondo i carabinieri, il valore degli integratori ammonta a circa 63.500 euro.

Si tratta certamente di episodi che non devono tuttavia indurci ad abbassare la soglia di attenzione nei confronti di un fenomeno (la contraffazione di prodotti per la salute) in preoccupante aumento, complice la rapida espansione del mercato.