October 10, 2011

Iron deficiency in obese people linked to inflammation




It is difficult to think at obesity as a condition linked to nutritional carencies because we normally think that it is caused by excess of nutrients.

Obesity is not caused by excess of nutrients
It is caused by excess of empty calories and bad fats.

The paradox is that you can also witness nutritional carencies like hypoferremia (iron deficiency) in obese people.



A clinical trial with 172 healthy non-obese (BMI <30 kg/m2), and 234 obese (BMI ≥30 kg/m2) has been conducted to understand mechanisms involved in the hypoferremia of obesity. Results are published here.

Researchers found in obese patients:
- inadequate bioavailable iron relative to body weight
- diminished intestinal absorption
- decreased iron bioavailability induced by inflammatory adipokines


This study confiirms that obesity is a condition where inflammatory pathways are over-activated and nutritional carencies can be present despite the excess of food intake.

Falsely normal ferritin concentrations are commonly found and are likely increased by chronic inflammation. So this marker if measured alone can be misleading in obese people.

October 08, 2011

Probiotics and Longevity: New Theory



Very interesting theory tries to link probiotics use and longevity.
The article is published on the current issue of Medical Hypotheses
(Volume 77, Issue 4 , Pages 469-472, October 2011).


Authors think that Probiotics-induced increase of large intestinal luminal polyamine concentration may promote longevity
We read from the abstract that: "Many mechanisms contribute to senescence, such as telomere shortening in replicative cells, cumulative damage to DNA leading to genomic instability, and oxidative damage to molecules by reactive oxygen species (ROS). These include chronic low-grade inflammation (inflammageing), a major risk factor for ageing and age-related diseases, such as Alzheimer’s disease and type II diabetes"


The authors discuss in this article the rationale and recent evidence for probiotic-induced upregulation of intestinal luminal polyamine (PA) production in the extension of lifespan by preventing inflammageing.


US Trends on Health and Nutrition from HHS

The U.S. Department of Health and Human Services (HHS) released findings from its Final Review for Healthy People 2010 on October 6, 2011.
Download the Healthy People 2010 Final Review

In this interesting report we can find interesting statistical data regarding health of U.S. population, what's happened in the last 10 years and how much health target have been achieved or not.

Of course these data can not be extended to European population but can be used as indicators of trends in western populations.


I recommend the section regarding nutrition where we can find (for example) data on
calcium intake and iron deficiency in population.

For example we see that iron deficiency is about 9% in general population up to 36% in low income pregnant women.

March 22, 2011

Siamo uomini o batteri?

Se analizziamo la composizione del nostro corpo dal punto di vista ecologico ci accorgiamo che in realtà l'essere umano è paragonabile ad una giungla o ad un lago dove vivono migliaia di specie diverse.
Se vogliamo progredire nel campo della medicina, della biologia molecolare e della genetica dobbiamo accettare che l'uomo come individuo biologico è un concetto completamente superato.
L'uomo è invece un Microbioma e come tale deve essere trattato, operando quindi sulle componenti classiche degli ecosistemi: componente organica, inorganica, flussi di energia etc.
Questo approccio soltanto è in grado di fornirci la giusta chiave di lettura per affrontare le patologie nfiammatorie croniche intestinali (Mici) e numerose forme di neoplasie.

Una visione rivoluzionaria quella che ci propone il Dott. Carl Zimmer in questa fantastica presentazione.
Non finirò mai di ringraziarlo per averla voluta condividere.

March 09, 2011

Ma quanto stiamo bene!!! Osservasalute 2010

Nuova fotografia dello stato di salute in Italia grazie all'Osservatorio Nazionale sullo Stato della Salute delle Regioni Italiane.

Il rapporto completo 2010 è disponibile gratuitamente sul sito dell'Osservatorio dopo registrazione.







Ecco alcune pillole di informazione

selezionate per voi......

"Nel Nord Italia si muore di più di cancro ma al sud hanno poco da festeggiare perchè muoiono di più per cause cardiovascolari"

"Le donne sopravvivono mediamente più degli uomini (84 contro 78); il divario tende a ridursi (anche se le donne hanno parecchi giri di vantaggio)"

"Le donne si dimostrano più furbe degli uomini nei riguardi del consumo eccessivo di alcol, il rapporto della popolazione a rischio è di 5 uomini per ogni donna (però le donne si ubriacano con quantità d'alcol minori)."

"Aumentano obesi e sovrappeso. Il 40% della popolazione è completamente sedentaria e non pratica alcuna attività fisica (se si escludono sport come lo zapping, lo shopping e la visione di partite di calcio)"

"600 incidenti stradali al giorno con feriti, la città con più alta frequenza di infortuni è Foggia (se abitate a Foggia siete autorizzati a toccarvi i marroni)"

"Diminuiscono sifilide e gonorrea mentre ritornano tubercolosi e legionella (tranne in Molise dove non è stato riportato alcun caso)"

"Aumenta drasticamente l'uso di antidepressivi ma la gente continua imperterrita a renderci la vita impossibile (prova a parcheggiare in centro per avere una conferma)"

"Aumenta la spesa sanitaria in tutto il paese con picchi in Campania; la Lombardia spende di meno per fornire servizi migliori (io penso di sapere il motivo... ma è solo un'ipotesi)"

"La spesa sanitaria pubblica procapite varia dai 1671 della Sicilia ai 2171 della Provincia Autonoma di Bolzano."

"Per i farmaci non rimborsabili spendiamo il 35-40% di quello che lo stato spende per noi".

"Aumenta la fertilità delle donne in Italia, ma solo delle immigrate (gli Italiani non hanno tanta voglia di mettere al mondo nuovi disoccupati)"

Insomma dopo tutto siamo ancora un paese dove si vive bene e se ti investe un autobus ti soccorrono anche se non hai la carta di credito. Ovviamente si potrebbe stare meglio se le cose fossero diverse da come sono. Ma questa è un'altra storia......

February 05, 2011

Coloranti e disturbi neurologici nei bambini: La CE adesso parla piu' chiaro

Il 20 luglio entrerà in vigore il regolamento europeo 1333/2008 che impone sull’etichetta dei prodotti contenenti i coloranti E 102, E 104, E 110, E 122, E 124 ed E 129 la frase: “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini “.




Finalmente una presa di posizione molto chiara sulla effettiva pericolosità di queste sostanze.
In effetti più chiari di così non si poteva essere, anche se le suddette sostanze si sarebbero potute anche vietare. Come anche si sarebbe potuto evitare di aspettare anni (il regolamento e del 2008) prima di applicare la norma pur in presenza di evidenze inequivocabili.

Ma almeno è certo che i genitori attenti e che leggono le etichette ci penseranno 2 volte prima di dare ai loro figli roba colorata in modo tale da bruciargli il cervello.

GLI CCUSATI:
Giallo chinolina (E104)
Giallo arancio S (E110)
Rosso cocciniglia A (E124)
Tartrazina (E 102)


Le alternative ci sono e sono anche salutari.

La Curcumina è di un bel giallo e molti studi ne hanno dimostrato un'attività anti-tumorale (al posto di E 102, E104, E110)

Il Licopene è una sostanza naturale estratta dal pomodoro ed è di un bel colore rosso. Si tratta di una valida alternativa al rosso cocciniglia A (E124). Altra possibilità l'estratto di rape rosse.








E' ovvio che le alternative naturali ed innocue sono piu' care dei composti chimici.
Ma visto che il mercato non è ancora maturo per comprendere l'entità del problema e dei rischi per la salute, ha fatto bene il legislatore ad imporre la modifica nelle etichette al fine di sensibilizzare e prevenire un abuso di sostanze dannose per la salute.


Da un punto di vista della normativa ci troviamo di fronte ad un approccio schizofrenico.
Da un lato la Comunità Europea spinge per implementare norme a difesa della salute e in Italia si fesseggia la nuova certificazione di provenienza nelle etichette alimentari.


Dall'altro si abroga la Legge n. 283 del 1962 sulle contraffazioni alimentari.
Gli esperti di diritto stanno ancora discutendo l'attuale situazione ma è certo che l'intervento del governo ha in questo caso rafforzato la posizione di chi ha attentato alla salute dei consumatori con la contraffazione di alimenti permettendogli di farla franca anche se colto in fragrante.


Per concludere,
a partire da luglio avremo etichette più chiare sulla provenienza del cibo, avvertenze sui rischi di coloranti artificiali pericolosi (ancora legali) ma non potremo rivalerci se qualcuno ci vende mozzarelle blu/verdi che ci fanno finire all'ospedale.


Alla faccia del Diritto Costituzionale alla Salute!!!!











January 30, 2011

Ancora un sequestro di Integratori contraffatti; questa volta tocca agli "anti-sbornia"

Ho messo tra virgolette la parola "anti-sbornia" perchè il claim è tutto da dimostrare.

Esistono infatti molte sostanze, tra cui vitamine ed estratti vegetali, che possono aiutare il fegato a metabolizzare l'alcol ma certamente non in maniera tale da farlo scomparire dalla circolazione sanguigna in un battibaleno.


Ci troviamo quindi di fronte ad una vera e propria truffa quando un prodotto dichiara di poter annullare gli effetti dell'alcol misurabili con l'etilometro o anche semplicemente camuffare completamente l'alcolemia rilevata dal fiato o con un prelievo di sangue.


E' l'ennesimo caso di integratori contraffatti e le accuse possono diventare piu' gravi se agli esami di laboratorio si rileveranno sostanze classificate come "farmaci".


Esiste anche un aumentato rischio per la circolazione in quanto i bevitori potrebbero mettersi egualmente alla guida dopo aver assunto il prodotto pensando di avere riacquistato la sobrietà.

Le raccomandazioni sono sempre quelle di non guidare se si ha bevuto più di un bicchiere di vino o di birra, per non rischiare la nostra vita, quella degli altri e non per ultimo la patente di guida (fondamentale per molte categorie di lavoratori).


Ecco un estratto del comunicato ANSA:

ROMA, 28 GEN - Ventimila confezioni di cosiddette bevande 'anti-sbornia' sequestrate in tutta Italia. L'operazione e' stata portata a termine dai carabinieri dei Nas e segnala un fenomeno preoccupante: sta aumentando tra i giovani, affermano gli esperti, l'utilizzo di tali prodotti, in circolazione da alcuni anni e ritenuti una sorta di 'antidoto' agli eccessi del sabato sera.

E questo nonostante i ricercatori non lascino dubbi circa l'inefficacia delle 'pozioni anti-alcol'. Vendute in discoteca o via internet, tali bevande, avvertono i tossicologi, rischiano di indurre i giovani a mettersi alla guida, magari dopo una serata di eccessi, nella convinzione di riuscire ad 'azzerare' il tasso alcolemico nel sangue semplicemente assumendo uno di questi cocktail.

Niente di piu' errato, afferma il presidente della Societa' italiana di alcologia Emanuele Scafato, parlando di un ''mito da sfatare''. - BEVANDE ANTI-SBORNIA SEQUESTRATE IN TUTTA ITALIA: Le bevande risultavano "non conformi" perché contenenti "ingredienti non notificati al dicastero della Salute" e sono state sequestrate nell'ambito di attività finalizzate alla ricerca di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute. Il prodotto - presentato come disintossicante e digestivo istantaneo con la presunta peculiarità di eliminare gli 'effetti del sabato sera' - è stato importato dalla Francia e dalla Svizzera da ditte operanti a Catanzaro e Torino. - ESPERTO, MITO DA SFATARE E NESSUNA PROVA EFFICACIA: Non esiste "alcuna evidenza scientifica circa l'efficacia delle cosiddette bevande anti-sbornia", ha avvertito il presidente della Società italiana di alcologia e direttore dell'Osservatorio nazionale alcol, Emanuele Scafato. Dal punto di vista scientifico, ha spiegato, ''non esistono bevande con effetto anti-sbornia, poiché non ci sono sostanze in grado di accelerare il fenomeno di smaltimento dell'alcol nel sangue ponendo così le condizioni per una guida sicura; nella letteratura scientifica non è cioé presente alcuno studio sperimentale che provi l'efficacia di tali prodotti". Da qui il monito dell'esperto: "I ragazzi che pensano così di riuscire ad abbattere fino al livello zero, come prevede la legge per i minori di 21 anni, il tasso di alcolemia dopo aver consumato bevande alcoliche, sono in grande errore; l'invito dunque, anche se si sono assunte queste bevande, resta assolutamente quello di non mettersi alla guida". Eppure, gia' nel 2006 l'Autorita' Antitrust aveva comminato ad una ditta di 'bevande anti-sbornia' una multa di 47 mila e 500 euro per le frasi ingannevoli utilizzate per pubblicizzare il prodotto e che promettevano, appunto, di accelerare lo smaltimento dell'alcol. Ma tra i giovani della movida notturna il 'falso mito' delle 'magiche pozioni' sembra essere davvero duro a morire. (ANSA).