June 02, 2013
Alle Radici del Benessere
E' certo un'inziativa inconsueta quella che paragona l'ecosistema agricolo a quello intestinale..
Alle Radici del Benessere propone un viaggio immaginario dall'ambiente esterno a noi a quello nascosto nelle nostre viscere.
E' forse nel nostro intestino che si nasconde la chiave della nostra salute e di un rapporto equilibrato con il cosmo?
Lo scopriremo il prossimo 30 giugno a Treviso, grazie all'aiuto di esperti moderati dal Prof. Francesco di Mario, responsabile UO Gastroenterologia dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso.
L'Agronomo Michel Barbaud ci sintetizzerà i profondi cambiamenti a cui è andato soggetto il nostro territorio agricolo;
la dott.ssa Chiara Vassalli ci farà riflettere sulla possibilità di un'alimentazione sostenibile;
il Dott. Corrado Ceschinelli, ci aiuterà ad entrare in contatto con le motivazioni profonde che sottoindendono le nostre scelte alimentari;
il Prof. Francesco Arleo ci parlerà di come la nutrizione viene comunicata al pubblico e delle nuove pratiche territoriali per la gastronomia salutare;
Io affronterò il tema dell' integrazione alimentare;
Lucio Levorato affronterà il tema dell'
L’etichettatura degli alimenti: trasparenza e tutela
del consumatore;
Si passerà poi ad relazioni medico/scientifiche sul tema della celiachia ed intolleranza al glutine con il Dott. Roberto Marcello;
Il tema della barriera intestinale e dell'importanza della permeabilità intestinale con il Prof Antonio Gasbarrini;
Per concludere si parlerà di Qualità di Vita nei pazienti con Malattie Infiammatorie Cronico Intestinali, le temute MICI grazie all'Arch Mauro De Simone, vice presidente dell'Associazione di pazienti AMICI.
L'evento fa parte delle Giornate Gastroenterologiche Trevigiane che si articoleranno nel fine settimana compreso tra il 29 ed il 30 Giugno.
Si ringrazia l'Accademia per l'Alimentazione Salutare per la collaborazione nella realizzazione dell'evento;
Si ringrazia la Fondazione Benetton Studi Ricerche per avere accettato di ospitare l'iniziativa presso gli Spazi Bomben in via Cornarotta aTreviso.
Progetto Benessere Cittadini più Sani, Sicuri ed Informati
Domenica 26 Maggio si è svolto a Ponzano Veneto l’evento conclusivo del progetto:
“Benessere: cittadini più sani, sicuri ed informati”.
Il progetto, realizzato con il contributo della Provincia Regionale di Treviso, è stato realizzato dall’ACSI Associazione Culturale Senegalesi in Italia, in collaborazione con Metagenics ed altri enti patrocinatori.
Nel corso dell’incontro sono stati diffusi dati inediti sulla carenza di vitamina D nella popolazione pediatrica ed in particolare in quella di etnia centro-africana residente nella provincia di Treviso.
I dati provengono da un campione di oltre 4000 misurazioni effettuate nel periodo 2011-2013 dalla Cattedra di Pediatria dell’Università di Verona. La ricerca, coordinata dal Direttore della Cattedra di Pediatria Professor Attilio Boner e dal Prof. Diego Peroni, ha messo in evidenza valori sierici di vitamina D molto bassi nei bambini caucasici residenti in Veneto.
I valori medi sono intorno a 20 ng/ml nel range dell’insufficienza. La situazione è ancora più grave per i bambini di pelle scura il cui valore medio è intorno a 11.80 ng/ml nell’area della carenza importante. Visto che la vitamina D è indispensabile sia per il mantenimento delle difese immunitarie che per lo sviluppo di un apparato scheletrico sano e forte è necessario affrontare con decisione questa situazione per prevenire malattie anche molto gravi. La carenza di Vitamina D nei bambini è associata anche all’asma bronchiale e alle allergie.
“I bambini dalla pelle scura sono una fascia di popolazione ad alto rischio che necessità di un’attenzione particolare”, afferma il Prof. Attilio Boner.
All’incontro scientifico hanno partecipato anche il Dott. Saggioro, gastroenterologo di Mestre, il Dott. Marco Rossi dell’Ospedale Regionale Ca’Foncello di Treviso e la Nutrizionista Maria Isabella Zuccalà.
Il progetto si è articolato in 3 azioni:
- Nutrizione e Stili di Vita salutari,
- Sicurezza Stradale
- Aspetti legali e normativa sull’immigrazione.
Al progetto Sicurezza stradale ha collaborato il Dott. Trotta di Tesa srl. Alla sezione Sicurezza hanno collaborato gli Avvocati Cecilian e Mazzola. Ai numerosi incontri formativi e di aggiornamento realizzati nei comuni della Provincia hanno partecipato centinaia di cittadini e mediatori culturali che hanno potuto approfondire temi fondamentali per lo sviluppo di una cittadinanza attiva e consapevole.
L’incontro, aperto al pubblico, si èconcluso con un pranzo a base di ricette regionali centro africane e venete.
“Benessere: cittadini più sani, sicuri ed informati”.
Il progetto, realizzato con il contributo della Provincia Regionale di Treviso, è stato realizzato dall’ACSI Associazione Culturale Senegalesi in Italia, in collaborazione con Metagenics ed altri enti patrocinatori.
Nel corso dell’incontro sono stati diffusi dati inediti sulla carenza di vitamina D nella popolazione pediatrica ed in particolare in quella di etnia centro-africana residente nella provincia di Treviso.
I dati provengono da un campione di oltre 4000 misurazioni effettuate nel periodo 2011-2013 dalla Cattedra di Pediatria dell’Università di Verona. La ricerca, coordinata dal Direttore della Cattedra di Pediatria Professor Attilio Boner e dal Prof. Diego Peroni, ha messo in evidenza valori sierici di vitamina D molto bassi nei bambini caucasici residenti in Veneto.
I valori medi sono intorno a 20 ng/ml nel range dell’insufficienza. La situazione è ancora più grave per i bambini di pelle scura il cui valore medio è intorno a 11.80 ng/ml nell’area della carenza importante. Visto che la vitamina D è indispensabile sia per il mantenimento delle difese immunitarie che per lo sviluppo di un apparato scheletrico sano e forte è necessario affrontare con decisione questa situazione per prevenire malattie anche molto gravi. La carenza di Vitamina D nei bambini è associata anche all’asma bronchiale e alle allergie.
“I bambini dalla pelle scura sono una fascia di popolazione ad alto rischio che necessità di un’attenzione particolare”, afferma il Prof. Attilio Boner.
All’incontro scientifico hanno partecipato anche il Dott. Saggioro, gastroenterologo di Mestre, il Dott. Marco Rossi dell’Ospedale Regionale Ca’Foncello di Treviso e la Nutrizionista Maria Isabella Zuccalà.
Il progetto si è articolato in 3 azioni:
- Nutrizione e Stili di Vita salutari,
- Sicurezza Stradale
- Aspetti legali e normativa sull’immigrazione.
Al progetto Sicurezza stradale ha collaborato il Dott. Trotta di Tesa srl. Alla sezione Sicurezza hanno collaborato gli Avvocati Cecilian e Mazzola. Ai numerosi incontri formativi e di aggiornamento realizzati nei comuni della Provincia hanno partecipato centinaia di cittadini e mediatori culturali che hanno potuto approfondire temi fondamentali per lo sviluppo di una cittadinanza attiva e consapevole.
L’incontro, aperto al pubblico, si èconcluso con un pranzo a base di ricette regionali centro africane e venete.
Corso sugli Integratori Alimentari - Roma 28 Maggio 2013
Business International e Milano Fiera Media hanno organizzato, lo scorso 28 Maggio, un interessante corso sugli Integratori Alimentari.
Esperti del Ministero dell'Ambiente, Il Comandante dei Nas, Dirigenti di Bayer e Guna, hanno aggiornato una trentina di allievi sulla situazione attuale di questo interessante mercato.
Il Dott. Donati, esperto di sicurezza alimentare ha moderato e Nielsen ha contribuito fornendo una dettagliata relazione sull'andamento del mercato.
Ecco la mia presentazione sul marketing innovativo degli Integratori Alimentari
Esperti del Ministero dell'Ambiente, Il Comandante dei Nas, Dirigenti di Bayer e Guna, hanno aggiornato una trentina di allievi sulla situazione attuale di questo interessante mercato.
Il Dott. Donati, esperto di sicurezza alimentare ha moderato e Nielsen ha contribuito fornendo una dettagliata relazione sull'andamento del mercato.
Ecco la mia presentazione sul marketing innovativo degli Integratori Alimentari
February 14, 2013
Prepararsi al concepimento:una frontiera per la medicina moderna
In Italia non esiste una vera medicina preventiva.
Ci si rivolge al medico generalmente quando si sperimenta un sintomo o si teme di avere "qualcosa di brutto".
La vera medicina dovrebbe innanzitutto aiutarci a NON AMMALARCI ed eventualmente agire per curarci se avesse fallito il primo obiettivo.
Non sorprende quindi la mancanza di una "medicina del concepimento", indirizzata a fornire alle coppie consapevoli tutte le indicazioni necessarie a preparare i loro corpi ed il loro essere a quell'evento sconvolgente che è la maternità/paternità.
Ci sono numerosi casi di sterilità e casi molto drammatici di aborti ripetuti che sono risolti con un adeguato aiuto clinico. Ciononostante molti casi restano ancora irrisolti.
Non è difficile capire che si possono mettere in atto strategie efficaci per prevenire patologie e disturbi sia alla madre che al bambino.
Molti degli interventi suggeriti sono validi per tutti come ad esempio:
- Astenersi da intossicanti come fumo e alcol;
- Condurre uno stile di vita che comprenda attività fisica, una dieta sana e varia, adeguato riposo;
Altri interventi sono invece SPECIFICI. Tra questi citiamo a titolo esemplificativo quello dell’ACIDO FOLICO, meglio conosciuto come Vitamina B9.
L’acido Folico è in grado di prevenire nel feto un’anomala chisura del tubo neurale. La patologia, chiamata Spina Bifida, si previene con una semplice supplementazione di 400 microgrammi/die di Folato nell’oltre 80% dei casi.
Ma i benefici del Folato non finiscono qui:
Una recente ricerca Norvegese appena pubblicata sulla rivista (JAMA. 2013;309(6):570-577) ha messo in evidenza che:
L’adeguato apporto di Vitamina B9 nel periodo antecendente al concepimento si correla ad una riduzione del 50% di rischio di concepire un bambino che sviluppi AUTISMO.
Lo studio ha seguito 85176 bambini, dei quali 270 hanno sviluppato una sindrome autistica. Le madri che non avevano assunto adeguatamente folati hanno avuto il doppio dei casi di bambini autistici 0.21% (50/24 134) rispetto a chi aveva assunto adeguatamente 0.10% (64/61 042).
Anche se gli autori non sostengono un nesso di causalità confermano l'opportunità di una integrazione di folati a tutte le donne in età fertile.
Potremmo fare molti altri esempi come questi con altri nutrienti e con pratiche indirizzate alla riduzione e gestione dello stress.
Ci auguriamo che in futuro ci si approcci alla vita che nasce con maggiore consapevolezza e responsabilità.
Ogni essere umano è unico e prezioso e merita di nascere e vivere nelle migliori condizioni possibili.
Precisiamo che non è nostra intenzione medicalizzare il concepimento cosi’ come si è fatto (purtroppo) con la nascita.
Al contrario ci auguriamo che vengano messi in atto interventi preventivi e personalizzati che tengano madre e bambino lontano dal ricorso a cure mediche.
Ci si rivolge al medico generalmente quando si sperimenta un sintomo o si teme di avere "qualcosa di brutto".
La vera medicina dovrebbe innanzitutto aiutarci a NON AMMALARCI ed eventualmente agire per curarci se avesse fallito il primo obiettivo.
Non sorprende quindi la mancanza di una "medicina del concepimento", indirizzata a fornire alle coppie consapevoli tutte le indicazioni necessarie a preparare i loro corpi ed il loro essere a quell'evento sconvolgente che è la maternità/paternità.
Ci sono numerosi casi di sterilità e casi molto drammatici di aborti ripetuti che sono risolti con un adeguato aiuto clinico. Ciononostante molti casi restano ancora irrisolti.
Non è difficile capire che si possono mettere in atto strategie efficaci per prevenire patologie e disturbi sia alla madre che al bambino.
Molti degli interventi suggeriti sono validi per tutti come ad esempio:
- Astenersi da intossicanti come fumo e alcol;
- Condurre uno stile di vita che comprenda attività fisica, una dieta sana e varia, adeguato riposo;
Altri interventi sono invece SPECIFICI. Tra questi citiamo a titolo esemplificativo quello dell’ACIDO FOLICO, meglio conosciuto come Vitamina B9.
L’acido Folico è in grado di prevenire nel feto un’anomala chisura del tubo neurale. La patologia, chiamata Spina Bifida, si previene con una semplice supplementazione di 400 microgrammi/die di Folato nell’oltre 80% dei casi.
Ma i benefici del Folato non finiscono qui:
Una recente ricerca Norvegese appena pubblicata sulla rivista (JAMA. 2013;309(6):570-577) ha messo in evidenza che:
L’adeguato apporto di Vitamina B9 nel periodo antecendente al concepimento si correla ad una riduzione del 50% di rischio di concepire un bambino che sviluppi AUTISMO.
Lo studio ha seguito 85176 bambini, dei quali 270 hanno sviluppato una sindrome autistica. Le madri che non avevano assunto adeguatamente folati hanno avuto il doppio dei casi di bambini autistici 0.21% (50/24 134) rispetto a chi aveva assunto adeguatamente 0.10% (64/61 042).
Anche se gli autori non sostengono un nesso di causalità confermano l'opportunità di una integrazione di folati a tutte le donne in età fertile.
Potremmo fare molti altri esempi come questi con altri nutrienti e con pratiche indirizzate alla riduzione e gestione dello stress.
Ci auguriamo che in futuro ci si approcci alla vita che nasce con maggiore consapevolezza e responsabilità.
Ogni essere umano è unico e prezioso e merita di nascere e vivere nelle migliori condizioni possibili.
Precisiamo che non è nostra intenzione medicalizzare il concepimento cosi’ come si è fatto (purtroppo) con la nascita.
Al contrario ci auguriamo che vengano messi in atto interventi preventivi e personalizzati che tengano madre e bambino lontano dal ricorso a cure mediche.
Labels:
acido folico,
autismo,
cause autismo,
folati,
prevenzione autismo,
vitamina b9,
vitamine
January 30, 2013
Nutrienti che proteggono dai danni di UV e radiazioni
Sappiamo bene quanto l'argomento sia delicato e difficile.
Raggi ad alta energia come UV e Raggi gamma sono molto pericolosi per il nosto organismo anche se in qualche caso possono essere utili (Raggi gamma usati per la diagnostica radiografica, UV per la produzione endogena di Vitamina D).
La raccomandazione generale è quella di stare più lintano possibile dai raggi gamma e di esporsi ai raggi solari in maniera moderata evitando le ore più calde e usando protezioni nel caso di fototipi più sensibili.
CI SONO NUTRIENTI CHE POSSONO PROTEGGERCI DAI DANNI DI RAGGI UV E GAMMA?
La risposta è si:
- Catechine del tè verde;
- Gincosidi del Ginko biloba
- L-Glutammina
sono i principali ed agiscono con meccanismi diversi.
L' L-Glutammina ha dimostrato efficacia in molti casi di danni tissutali, aiutando la rigenerazione dei tessuti.
Ginkosidi e Catechine del tè verde promuovono i meccanismi di riparazione del DNA, fondamentali per contrastare l'invecchiamento della pelle ed evitare degenerazioni cancerose.
Segnalo uno studio appena pubblicato sul British Journal on Nutrition dal titolo:
Oral green tea catechin metabolites are incorporated into human skin and protect against UV radiation-induced cutaneous inflammation in association with reduced production of pro-inflammatory eicosanoid 12-hydroxyeicosatetraenoic acid
Lo studio non solo dimostra che le catechine hanno effetto protettivo, ma analizza anche i potenziali meccanismi evidenziando un'azione antinfiammatoria della sostanza contenuta nel tè verde.
La buona notizia è che bastano un paio di tazze di tè verde al giorno per fare in modo che le catechine vengano incorporate nell tessuto cutaneo ed esercitino un ruolo protettivo a medio-lungo termine contro i danni da UV.
Raggi ad alta energia come UV e Raggi gamma sono molto pericolosi per il nosto organismo anche se in qualche caso possono essere utili (Raggi gamma usati per la diagnostica radiografica, UV per la produzione endogena di Vitamina D).
La raccomandazione generale è quella di stare più lintano possibile dai raggi gamma e di esporsi ai raggi solari in maniera moderata evitando le ore più calde e usando protezioni nel caso di fototipi più sensibili.
CI SONO NUTRIENTI CHE POSSONO PROTEGGERCI DAI DANNI DI RAGGI UV E GAMMA?
La risposta è si:
- Catechine del tè verde;
- Gincosidi del Ginko biloba
- L-Glutammina
sono i principali ed agiscono con meccanismi diversi.
L' L-Glutammina ha dimostrato efficacia in molti casi di danni tissutali, aiutando la rigenerazione dei tessuti.
Ginkosidi e Catechine del tè verde promuovono i meccanismi di riparazione del DNA, fondamentali per contrastare l'invecchiamento della pelle ed evitare degenerazioni cancerose.
Segnalo uno studio appena pubblicato sul British Journal on Nutrition dal titolo:
Oral green tea catechin metabolites are incorporated into human skin and protect against UV radiation-induced cutaneous inflammation in association with reduced production of pro-inflammatory eicosanoid 12-hydroxyeicosatetraenoic acid
Lo studio non solo dimostra che le catechine hanno effetto protettivo, ma analizza anche i potenziali meccanismi evidenziando un'azione antinfiammatoria della sostanza contenuta nel tè verde.
La buona notizia è che bastano un paio di tazze di tè verde al giorno per fare in modo che le catechine vengano incorporate nell tessuto cutaneo ed esercitino un ruolo protettivo a medio-lungo termine contro i danni da UV.
January 18, 2013
Da quale pulpito viene la predica..sull'obesità
Coca Cola company ha fatto trasmettere in prima serata Tv negli USA un lungo messaggio pubblicitario (120 secondi) usando una parola tabù: "Obesity".
Lo spot comincia ammettendo che negli USA l'obesità è un problema diffuso e grave, ma sorvola sul fatto che l'azienda ha forti responsabilità per avere venduto negli ultimi 50 anni miliardi di litri di bevande inutilmente ipercaloriche e letteralmente sovraccariche di zucchero.
A prima vista sembra uno scherzo quando si afferma che l'azienda ha ridotto del 22% il valore calorico delle bevande, senza specificare che il valore è ottenuto facendo la media tra le calorie delle bevande iper-zuccherine (pubblicizzate a video per gran parte dello spot) con quelle contenenti dolcificanti.
Quindi non c'è stato nessuna riduzione dell'apporto calorico nella bevanda regolare.
Altra azione meritoria sarebbe quella di avere sostituito nelle scuole americane le bevande ipercaloriche con altre più salutari, ma anche qui si sorvola sul fatto che l'azione è stata intrapresa solo a seguito di azioni governative specifiche che vietavano la vendita delle suddette bevande in ambito scolastico.
Concludo ringraziando Coca Cola company per la sua attenzione ed amore verso il popolo italiano.
A noi propinano ancora Coca Cola zero e light dolcificate con aspartame e ciclammato riservando la Stevia rebaudiana ad un pubblico di consumatori più evoluti e consapevoli.
Grazie mamma Coca Cola.
Lo spot comincia ammettendo che negli USA l'obesità è un problema diffuso e grave, ma sorvola sul fatto che l'azienda ha forti responsabilità per avere venduto negli ultimi 50 anni miliardi di litri di bevande inutilmente ipercaloriche e letteralmente sovraccariche di zucchero.
A prima vista sembra uno scherzo quando si afferma che l'azienda ha ridotto del 22% il valore calorico delle bevande, senza specificare che il valore è ottenuto facendo la media tra le calorie delle bevande iper-zuccherine (pubblicizzate a video per gran parte dello spot) con quelle contenenti dolcificanti.
Quindi non c'è stato nessuna riduzione dell'apporto calorico nella bevanda regolare.
Altra azione meritoria sarebbe quella di avere sostituito nelle scuole americane le bevande ipercaloriche con altre più salutari, ma anche qui si sorvola sul fatto che l'azione è stata intrapresa solo a seguito di azioni governative specifiche che vietavano la vendita delle suddette bevande in ambito scolastico.
Concludo ringraziando Coca Cola company per la sua attenzione ed amore verso il popolo italiano.
A noi propinano ancora Coca Cola zero e light dolcificate con aspartame e ciclammato riservando la Stevia rebaudiana ad un pubblico di consumatori più evoluti e consapevoli.
Grazie mamma Coca Cola.
January 11, 2013
In difesa di Frutta e Verdura
Sempre più spesso mi confronto con persone che hanno interrotto l'assunzione di frutta e verdura per i motivi più disparati.
A loro dire la decisione non è stata presa alla leggera e spesso in conseguenza di una raccomandazione medica.
I motivi addotti più frequentemente sono:
PATOLOGIE
- Sindrome dell'intestino Irritabile (IBS)
- Altre malattie infiammatorie croniche dell'intestino (MICI)
- Diverticoli
DIETE PER LA RIDUZIONE DELLA MASSA PONDERALE
- Diete a basso contenuto di carboidrati (Zona, DunKan, Tisanoreica)
TRATTAMENTI DI INTOLLERANZE
- Talvolta vengono esclusi cibi essenziali in maniera assolutamente arbitraria.
ATTENZIONE ALLA VOSTRA SALUTE
L'esclusione di frutta e verdura (o solo di una delle due) ha sempre conseguenze negative per la nostra salute e deve essere fatta solo per motivi molto gravi.
L'intestino irritabile, una Mici o una colite NON RICHIEDONO LA SOSPENZIONE DI FRUTTA E/O VERDURA se non nelle fasi acute e sotto il controllo medico.
Le diete che prevedono una forte riduzione di frutta e verdura SONO PER DEFINIZIONE DIETE SQUILIBRATE che devono essere seguite solo per brevi periodi e sotto controllo medico.
Ricordate che per mantenere il nostro intestino in buone condizioni dovremmo assumere almeno 25-40 grammi di fibre al giorno e queste si trovano principalmente in frutta e verdura.
Ricordate che frutta e verdura ci forniscono LE VITAMINE, I MINERALI E GLI ANTIOSSIDANTI che non sono presenti in molti altri cibi o che si perdono nei cibi processati.
Nessuna civiltà o cultura ha mai fatto a meno di cibi crudi e frutta fresca anche dopo millenni dalla scoperta dei metodi di cottura degli alimenti.
DIFFIDIAMO DA CHIUNQUE CI CONSIGLI ALLA LEGGERA DI NON MANGIARE FRUTTA E/O VERDURA. Sicuramente non vuole il nostro bene.
A loro dire la decisione non è stata presa alla leggera e spesso in conseguenza di una raccomandazione medica.
I motivi addotti più frequentemente sono:
PATOLOGIE
- Sindrome dell'intestino Irritabile (IBS)
- Altre malattie infiammatorie croniche dell'intestino (MICI)
- Diverticoli
DIETE PER LA RIDUZIONE DELLA MASSA PONDERALE
- Diete a basso contenuto di carboidrati (Zona, DunKan, Tisanoreica)
TRATTAMENTI DI INTOLLERANZE
- Talvolta vengono esclusi cibi essenziali in maniera assolutamente arbitraria.
ATTENZIONE ALLA VOSTRA SALUTE
L'esclusione di frutta e verdura (o solo di una delle due) ha sempre conseguenze negative per la nostra salute e deve essere fatta solo per motivi molto gravi.
L'intestino irritabile, una Mici o una colite NON RICHIEDONO LA SOSPENZIONE DI FRUTTA E/O VERDURA se non nelle fasi acute e sotto il controllo medico.
Le diete che prevedono una forte riduzione di frutta e verdura SONO PER DEFINIZIONE DIETE SQUILIBRATE che devono essere seguite solo per brevi periodi e sotto controllo medico.
Ricordate che per mantenere il nostro intestino in buone condizioni dovremmo assumere almeno 25-40 grammi di fibre al giorno e queste si trovano principalmente in frutta e verdura.
Ricordate che frutta e verdura ci forniscono LE VITAMINE, I MINERALI E GLI ANTIOSSIDANTI che non sono presenti in molti altri cibi o che si perdono nei cibi processati.
Nessuna civiltà o cultura ha mai fatto a meno di cibi crudi e frutta fresca anche dopo millenni dalla scoperta dei metodi di cottura degli alimenti.
DIFFIDIAMO DA CHIUNQUE CI CONSIGLI ALLA LEGGERA DI NON MANGIARE FRUTTA E/O VERDURA. Sicuramente non vuole il nostro bene.
Subscribe to:
Posts (Atom)








