February 15, 2010

2 in Condotta Ambientale per il Brodo Pronto Star

Grande trovata commerciale quella del brodo pronto "Star" in tetrapack da 750 ml.
Peccato che merita un 2 in condotta per la sua scarsa ecocompatibilità.

I volumi di imballaggi vengono aumentati di 30 volte rispetto al pratico "dado" in cubetti e non solo: il cartoncino riciclabile del "vecchio" dado sostituito da un prodotto (il tetrapack) considerato secco non riciclbile nella maggior parte dei comuni italiani.

Ne avevamo proprio bisogno????

La distribuzione di campioni gratuiti alla stazione di Milano ci fornisce indicazioni sul cliente target: il cittadino cosi' frettoloso da non rendersi nemmeno conto che per fare il brodo basta aggiungere l'acqua al dado e portare a bollitura nel tempo in cui ci si toglie il soprabito;




Nessuna scusa di praticità per giustificare questa inutile trovata Anti-ambientalista.

La Star avrebbe fatto meglio ad usare la creatività di Leo Burnett ed i 2,5 milioni di euro spesi per il flight di lancio finanziando una campagna per la protezione delle balene e delle foche con un semplice spot finale in cui i balenieri sconfitti si consolavano con un brodino fatto con il dado.....

Si sa che in questi periodi chi non è Green è OUT!!! e fortunatamente non solo per moda...
Ma prima bisognava ammettere che l'idea del brodo pronto è una cag..()...a

6 comments:

aincalza said...

Ciao Maurizio, solo una curiosità. Da almeno un anno ho visto che anche il tetrapak è considerato riciclabile insieme alla carta...non è che STAR ha fatto un analisi sul materiale e la sua riciclabilità nei prossimi anni e non abbia preso in considerazione il repackaging più accattivante probabilmente per svecchiare un po' la sua immagine così "classicheggiante"? DOpodichè tutte le cose che scrivi sulla ecosostenibilità delle scelte di marketing è sacrosanta...

Maurizio Salamone said...

Io abito in una zona ( la provincia di Treviso) con percentuali di riciclaggio prossime al 90% )
Il tetrapack e' secco non riciclabile e contribuisce spesso a fare volume ... Io pago 10 euro a svuotamento oltre la tassa fissa. Puo' darsi che in futuro sara ' diverso, ma nel frattempo io evito il tetrapack come posso

aincalza said...

hai ragione, ti avevo detto questo perchè ho notato che da un annetto a Padova il tetrapak si deve buttare nella campana della carta e cartone e quindi pensavo fosse orami una pratica diffusa di cui avevano FORSE tenuto conto quelli della STAR. Dopodichè sono completamente d'accordo con te relativamente ai comportamenti virtuosi ed ecocompatibili. Certo che per due palermitani come noi vivere in due città che hanno queste percentuali di riciclaggio è prorpio un sogno ;-)

Massimo said...

faccio solo notare che NON è vero che il brodo in tetrapak è identico a quello fatto con il dado; è più buono,non sa di glutammato,chiedete a chiunque l'abbia provato. E gli italiani si fanno fregare su tante cose, ma non sul cibo,questo è sicuro...poi sul resto probabilmente avete ragione. Solo che non si può sempre adattare la realtà alle proprie ideologie..

Maurizio Salamone said...

Caro Marco, premetto che non ho interessi diretti o indiretti a denigrare la Star e/o i suoi prodotti. Ritengo ammirevole lo sforzo dell'azienda di rinnovare il prodotto puntando su una formulazione con ingredienti naturali. Certamente il brodo pronto non ha sapore di glutammato perchè non lo contiene.
Ma la nuova formulazione poteva essere fatta mantendendo la forma del dado che avrebbe reso il packaging meno pesante dal punto di vista della ecocompatibilità.
Questa considerazione non mi sembra derivare da fanatiche ideologie ambientaliste ma da un sano buon senso. Ad ognuno la libertà di fare le sue considerazioni e scelte. Io però al contrario di te che oscuri il tuo profilo su blogger sotto i miei commenti e post metto il mio nome, cognome e faccia a sostegno delle mie affermazioi di cui mi assumo anche la responsabilità.

Jacopo said...

sembra il pack del succo di frutta!!! :P