October 24, 2008

Tiepido apprezzamento per il nuovo sito Golf Volksvagen


Ho ricevuto l'invito a valutare in anteprima il nuovo sito di Volksvagen Golf
Il progetto si chiama Born with the Exeperience e nasce dall'idea di permettere ai Golfisti di condividere le loro esperienze ed emozioni legate all'uso della vettura.
Leggiamo dal comunicato del responsabile del progetto che:
"Gli utenti potranno accedere liberamente al sito a partire dal 3 novembre, inserire la loro Experience, prenotare il test drive e partecipare ad un divertente concorso che mette in palio 3 nuove golf per un mese."

Purtroppo l'esperienza di navigazione sul sito è poco stimolante e non lascia all'utente molta possibilità di interazione. Si può lasciare in ricordo la propria foto o qualche dettaglio del vissuto emotivo ma niente più.
Non sembra prevista alcuna multi-canalità nell'iniziativa.
Eppure si capisce che in qualche modo i codici per accedere al sito dovranno essere promossi (probabilmente anche in concessionaria).

In attesa di scoprire qualche dettaglio in più non ci resta di sperare nella vittoria delle Volksvagen Golf messe in palio.





October 21, 2008

Collistar entra nel mercato degli integratori alimentari: bellezza e salute binomio vincente



E' frequente osservare aziende farmaceutiche o del parafarmaco che fanno incursioni nel mondo della cosmesi.
E' invece molto più raro il contrario, quello che propone Collistar con la sua nuova linea di integratori alimentari.

L'aspetto che ritenianmo di estremo interesse per chi si occupa di marketing e comunicazione è il fatto che Collistar utilizzerà le profumerie come canale di distribuzione per i suoi prodotti per il "benessere e la salute".

E' proprio difficile trovare una pelle bella e luminosa o dei capelli lucidi in una persona malata, così Collistar propone di arrivare alla bellezza attraverso la salute.

L'idea è buona e vincente, il mercato degli integratori alimentari e in forte espansione, loro hanno una presenza capillare in profumeria.....

Una difficoltà potrebbe venire dal fatto che la commessa di profumeria non è sempre ferrata quando si tratta di affrontare argomenti di biochimica e fisiologia.

Anche per un farmacista è duro tenersi aggiornato nel vasto universo degli estratti vegetali...

Comunque l'esperimento è degno di nota e andrebbe seguito da vicino.
Segna una svolta epocale nel modo di concepire "la bellezza" e ci piace pensare che l'idea si tutta italiana. Ma in realtà in tema di "nutraceuticals and medical foods" gli statunitensi non sono secondi a nessuno e riescono a vendere i loro prodotti persino nelle sale da ballo.

Non stupitevi bellezze meditterranee se d'ora in poi quando chiederete uno shampoo vi proporranno un campioncino di polivitaminico o antiossidante.

Da segnalare anche il fatto che i prodotti della linea sono tra i Finalisti dell' Oscar per il Packaging 2008; motivazione: la gamma propone specialità differenziate per la donna e per l’uomo, studiate per agire in sinergia con i trattamenti cosmetici Collistar, completandone e potenziandone dall’interno l’efficacia.

Capisco anche che per Collistar non è il core business, ma già che c'erano potevano pensare ad una campagna multi-canale che utilizzasse oltre alla radio e alla cartellonistica nei punti vendita anche il web. (Ultimo episodio della serie: Il multi-channel marketing, quando si accorgeranno che è stato inventato).

October 20, 2008

Cap Widget - Mai più problemi con l'avviamento postale

Chi mi legge da tempo conosce la mia passione per i widget, che io reputo anche preziosi strumenti di marketing non convenzionale.
Non potevo quindi, anche se questa volta non legato al marketing, non segnalare questo prezioso widget che consente di ottenere in pochi clic il CAP di ogni località italiana.

October 16, 2008

A proposito di FacebooK

A chi ne vuole sapere di più su Facebook e social networking attraverso un vero strumento "non filtrato" suggerisco di fare un salto su
"Che mi aggiungi a fare su Facebook se poi per strada non mi saluti".

Mi piace questo gruppo perchè trasuda di networking vissuto nella virtualità e tradito nella realtà.
Ma chi crede ancora alla distinzione tra socializzazione virtuale e reale?
Tuttavia accettiamo con facilità una richiesta di amicizia su Facebook e magari in palestra non caghiamo di striscio in nostro vicino che suda con noi il suo spritz quotidiano....
sono i paradossi della vita... non ci possiamo fare nulla.
Se penso che delle 5 regole di Debret sul Facebook's netiquette io non ne rispetto neanche una Sob! :

Numero uno
: non inviate richieste di amicizia ad estranei, e pensateci bene prima di farlo. Numero due: aspettate almeno 24 ore prima di accettare o rimuovere qualcuno dalla lista dei vostri amici.
Numero tre: eventi importanti come un compleanno o le nozze non sono virtuali, quindi non trascurate i mezzi tradizionali come il telefono o una lettera per inviare i vostri auguri.
Regola numero quattro: prima di pubblicare la foto di un vostro amico, pensate a come vi sentireste se in quella foto ci foste voi.
Numero cinque
: pensate con attenzione se sia il caso di pubblicare una vostra foto che potrebbe finire facilmente sui giornali locali.

Al posto della lista delle cose da non fare preferisco tenere a mente i motivi per cui ti cancellerei dai miei contatti su Facebook: (Autrice Isabella Cherillo)

Io manderei a cag....
a quelli che ti aggiungono e non ti salutano per strada se t'incontrano...
a quelli che ti aggiungono x vedere che cosa fai e poi non fanno altro che parlare male dietro le spalle tue...
a quelli che ti aggiungono solo perchè non sono capaci di cercare una donna nel mondo reale...
a quelli che ti aggiungono e non ti parlano...e che cazzo ci sei venuto a fare??
a quelli che ti aggiungono, non ti parlano ma t'inviano 200 applicazioni al giorno...con fiori, baci e cuori.
a quelli che ti aggiungono e poi ti dicono: " ma chi cazzo sei?"...quando è stato lui ad aggiungerti...
a quelli che ti aggiungono solo perchè sei amica di un amico dell'amico...ma chi è?
a tutti quelli che sono così c'è solo una soluzione...eliminare!! ;)


Forse mancano le idee....


Quando nel marketing o in pubblicità si ricorre al nudo o si arriva a sbottonarsi i pantaloni per mostrare "il mostro che è in te" significa che mancano le idee....

Io non mi sento di criticare la rivisitazione sexy per il 30° anniversario di di Diesel,
ma giudico di cattivo gusto questo tentativo di "viral" della Levis.

Con i potenti mezzi a loro disposizione potevano essere più creativi.....

IAB Forum di Milano 2008



E mentre tutti ormai pensano allo Smau di Milano si avvicina inesorabile anche il tempo
dell'IAB Forum 2008. Quest'anno si terrà nei giorni del 5 e 6 novembre, negli spazi del MIC, Milano Convention Centre, Fiera Milano City.
Per chi non lo conoscesse ancora, lo IAB Forum è una full-immersion nella comunicazione interattiva italiana.
Questa sesta edizione prevede 2 convegni e ben 24 workshop.

Sponsor principali della manifestazione saranno Dada, Microsoft Advertising, One e Sipra.
presente ance l'azienda trevigiana TSW.
Segnalo a chi si interessa di pubblicità lo IABblog

Dal cuore del web l'interdizione al social network negli orari d'ufficio



Molti conoscono E-Tree come una società proiettata verso la tecnologia e l'innovazione.
Leggiamo dal loro sito che si definiscono come:

"una divisione di Value Team (la società si consulenza e soluzioni IT del Gruppo Value Partners) che si occupa di Digital Interaction: soluzioni di comunicazione, web design e portali.
Investiamo in innovazione tecnologica, concentrandoci in particolar modo sull'integrazione tra interfaccia web e applicazioni; ci occupiamo di definire, nell'ambito di un progetto, la strategia creativa che guida lo sviluppo del design.
E-TREE, nata nel 1998, E' il punto di riferimento in Italia per le soluzioni realizzate, le competenze tecniche, l'orientamento al futuro e l'attenzione alle tecnologie."

Potrebbe quindi fare scalpore la notizia, pubblicata sul Gazzettino di Treviso di oggi, che la società vieta ai dipendenti l'uso di Facebook negli orari d'ufficio.

Dico potrebbe perchè in realta questa è una non notizia.
Il Social Networking, da molti ribattezzato Social-Not Working è da tempo accusato di sottrarre tempo ed energie a manager ed impiegati.
Numerose aziende, da questa e dall'altra sponda dell'oceano, vietano ai dipendenti di "socializzare negli orari di lavoro.

Le statistiche dicono che ogni utente di Facebook (tra i 19 e i 45 anni) dedica circa 19 minuti al giorno in attività all'interno del sito. Attività che non consistono solo nell'aggiornamento del profilo ma si sono moltiplicate in quantità e in varietà. Ma si tratta di qualcosa cha ha o no a che fare con l'attività lavorativa?

Secondo me la cosa andrebbe contrattata!!!!
Ci sono funzioni aziendali come un PM o un responsabile IT che non possono non tenersi aggiornati bighellonando un pò in rete oltre che frequentare i portali specializzati.
E' accertato che il valore professionale di qualcuno è direttamente correlato alla qualità e alla quantità dei suoi contatti professionali.

Ma come la mettiamo con il datore di lavoro, che vuole misurare produttività ed efficienza?
Si potrebbe stabilire un giusto mezzo fornendo alle figure aziendali che ne possono trarre vantaggio un monte ore mensile per "l'aggiornamento professionale ed il networking".

La cosa potrebbe rientrare anche in un piano di valutazione e retribuzione della performance. Esempio "se tu raggiungi gli obbiettivi ti lascio coltivare il uo network per 5 ore al mese in più"

E' sciocco ed infantile ridurre tutto ad una questione di giusto o sbagliato...
I fatti dimostrano che il networking è un'attività svolta primariamente durante le ore d'ufficio.
Si può trovare una soluzione che non sia ipocrita né ingiusta con un atteggiamento equilibrato.